Retrospettiva Olivier Assayas
Cinema Massimo, dal 7 al 28 febbraio 2026
Nato a Parigi nel 1955, redattore dei “Cahiers du Cinéma” dal 1980 al 1985, sceneggiatore per André Téchiné, Olivier Assayas esordisce nel lungometraggio nell’86 con Désordre, storia dura di disperazione giovanile, che diviene uno dei temi più ricorrenti del suo cinema, caratterizzato da una grande attenzione per il racconto, la sperimentazione linguistica e la complessità psicologica dei personaggi, soprattutto femminili. I suoi film hanno delineato nuove prospettive, ridefinito la dialettica tra realtà e finzione, nonché il rapporto del cinema con il proprio passato. Film liberi, audaci, in continuo movimento e disequilibrio, capace di mettere in scena sensazioni ed emozioni, che Assayas modella e rinnova in innumerevoli nuove dimensioni.