Omaggio a Bruce LaBruce
Cinema Massimo - Dall'8 al 15 giugno 2026
Un omaggio a Bruce LaBruce, figura irriverente e provocatoria del cinema contemporaneo, maestro del cinema queercore, rappresentante del New Queer Cinema: quattro suoi film accostati ad altrettanti titoli che ne hanno ispirato l’universo estetico e narrativo e che in qualche modo ne rappresentano un controcampo.
Bruce LaBruce sarà a Torino per introdurre i primi due film (il suo esordio al lungometraggio, No Skin Off My Ass! e il successivo The Raspberry Reich).
L'evento è realizzato in collaborazione con il Sicilia Queer FilmFest di Palermo, Lovers Film Festival e Europride Torino 2027.
In programma
Robert Altman
Quel freddo giorno nel parco (That Cold Day in the Park)
(Canada 1969, 105’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Una donna nubile (Sandy Dennis) accoglie nella sua casa di Vancouver un giovane senza fissa dimora (Michael Burns). All’inizio sembra disinteressata, ma ben presto se ne infatua morbosamente, arrivando a tentare di segregarlo in casa dopo un tentativo di fuga. Epilogo tragico.
Lun 8, h. 18.00 – Il film sarà introdotto da Bruce laBruce
Bruce LaBruce
No Skin Off My Ass
(Canada 1991, 93’, DCP, col., v.o. sott. it.)
Un parrucchiere solitario guarda la sigla di Quel freddo giorno nel parco, poi si reca in un parco del quartiere per invitare a casa sua uno skinhead emarginato, apparentemente muto; il film offre così un modello per scene di sesso esplicito intrecciate a un messaggio politico radicale.
Lun 8, h. 20.30 – Il film sarà introdotto da Bruce LaBruce
Dušan Makavejev
W.R. Mysteries of the Organism (W.R. – Mysteries Of The Organism)
(Yugoslavia/Germania 1971, 81’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Quattro film in uno: un documentario sugli Stati Uniti dei primi anni ‘70; un film didattico su Wilhelm Reich; un film su una marxista jugoslava che invoca l’amore libero nello spirito del comunismo; un saggio sul rapporto tra eros e rivoluzione. I numerosi fili si congiungono in un montaggio analitico-satirico, anche se “sotto la spensierata frivolezza e l’umorismo si nasconde un intento ideologico più serio: l’opposizione a tutti i sistemi sociali oppressivi.
Mar 9, h. 18.30 – Il film sarà introdotto da Bruce LaBruce
Bruce LaBruce
The Raspberry Reich
(Germania/Canada 2004, 90’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Berlino. Un gruppo di terroristi che si rifà ai dettami ‘radical chic’ ha deciso di mettere in atto una rivoluzione omosessuale. A capo del movimento c’è Gudrun, attivista e seguace di Wilhelm Reich, convinta che attraverso la distruzione della monogamia e dell’eterosessualità le masse saranno finalmente libere. La prima missione del gruppo sarà il rapimento di Patrick, il figlio di un ricco banchiere, ma i piani non andranno secondo quanto stabilito.
Mar 9, h. 20.30 – Il film sarà introdotto da Bruce LaBruce
Mario Bava
Terrore nello spazio
(Italia/Spagna 1965, 88’, DCP, col.)
Le astronavi Argos e Galliot in orbita attorno al pianeta Aura captano misteriosi segnali che lascerebbero supporre la presenza di una vita intelligente. Un campo magnetico costringe gli astronauti ad atterrare sul pianeta Aura, ma durante la manovra, la Argos perde i contatti con la Galliot ed il suo equipaggio cade in preda ad una temporanea follia. Tratto dal romanzo Una notte di 21 ore di Renato Pestriniero. Copia proveniente da CSC-Cineteca Nazionale.
Sab 13, h. 18.30
Bruce LaBruce
L.A. Zombie
(Usa/Germania 2020, 106’, Hd, col., v.o.)
Uno zombie alieno emerge dall’Oceano Pacifico. Tra le montagne un surfer gli offre un passaggio sul suo furgone. Hanno un terribile incidente stradale nel quale il giovane viene catapultato in mezzo alla strada e muore. La misteriosa creatura con un atto promiscuo lo fa tornare in vita, poi abbandona la scena dell’incidente e arriva a Los Angeles. A questo punto un dubbio si insinua: si tratta davvero di uno zombie alieno o semplicemente di un vagabondo schizofrenico in preda alle allucinazioni?
Sab 13, h. 20.30
Don Siegel
La notte brava del soldato Jonathan (The Beguiled)
(Usa 1971, 109’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Nel corso della guerra di secessione il soldato nordista John McBurney (Clint Eastwood) viene ferito in territorio sudista. Soccorso da una bambina viene da lei portato nel vicino istituto tutto femminile in cui viene curato e nascosto dai nemici. Attira però l’attenzione della direttrice, della sua vice e di una delle ragazze, ognuna delle quali lo vorrebbe per sé. Ispirato al romanzo di Thomas Cullinan.
Lun 15, h. 18.00
Bruce LaBruce
The Misandrists
(Germania 2016, 91’, DCP, col., v.o. sott. it.)
Da qualche parte in Germania, in Ger(wo)many nell’originale, nel 1999. Volker, giovane dell’estrema sinistra berlinese ferito a una gamba e inseguito dalla polizia, esce dal bosco e si imbatte in due studentesse che si stanno baciando. Isolde lo accoglie e convince Hilde a nasconderlo nello scantinato di un grande edificio isolato in campagna. Si tratta di un istituto dove vivono le otto allieve di una comunità femminile che si prepara alla rivoluzione finale contro il patriarcato e per un nuovo ordine mondiale di sole donne.
Lun 15, h. 20.30